I PROBLEMI DI PESO E L’EDUCAZIONE ALIMENTARE

Il limite attuale nella terapia dei problemi di peso non è tanto il dimagrimento, ma il mantenimento nel tempo dei risultati raggiunti. Gli studi dimostrano che la maggior parte dei pazienti recupera il peso perso nel giro di tre-sei anni.
Per monitorare l’andamento del calo ponderale nel tempo, negli USA, nel 1993, è stato istituito il National Weight Control Registry (NWCR), un registro a cui possono iscriversi soggetti che hanno avuto un dimagrimento documentato di almeno 13,6 kg, mantenuto per almeno sei anni.

Esaminando in dettaglio le abitudini di queste persone è emerso che i principali comportamenti adottati per mantenere il peso corporeo sono:

  1. Seguire un regime alimentare moderatamente ipocalorico e povero in grassi (circa il 30% delle calorie totali)
  2. Fare attività fisica costante
  3. Adottare uno stile di vita più attivo e dinamico
  4. Modificare stabilmente alcune abitudini come per esempio: pesarsi periodicamente; adottare strategie atte a controllare gli stimoli ambientali a mangiare in eccesso; imparare ad evitare di utilizzare il cibo come un mezzo per far fronte allo stress o agli stati d’animo negativi; acquisire obiettivi di peso realistici

Sulla base di queste osservazioni, gli obiettivi da perseguire per perdere peso stabilmente sono:

  1. Raggiungere una perdita di peso corporeo che riduce i rischi per la salute associati all’obesità attraverso una dieta moderatamente ipocalorica ed un programma di attività fisica formale e/o informale
  2. Modificare le abitudini alimentari e lo stile di vita in maniera definitiva
  3. Mantenere nel tempo il peso corporeo raggiunto

Attraverso un percorso di educazione alimentare, il paziente diventa un esperto nella gestione del proprio problema di peso. La relazione tra paziente e nutrizionista è di tipo collaborativo e finalizzata ad identificare e risolvere insieme i problemi specifici.

La strategia nutrizionale adottata è quella di una dieta che sia sostenibile a lungo termine cioè moderatamente ipocalorica, equilibrata, varia, flessibile. Un aspetto importante del programma è quello di recuperare il “piacere di muoversi” attraverso un programma di attività fisica che può essere di tipo formale (palestra, sport di squadra ecc.) oppure di tipo informale (adottare uno stile di vita più attivo e dinamico). Un aspetto importante è quello di lavorare sui comportamenti e sulle abitudini che portano ad aumentare di peso, cercando un nuovo equilibrio compatibile con il mantenimento di un peso più basso.

Si persegue l’obiettivo del “peso salutare”, che viene stabilito caso per caso ed in maniera collaborativa. Tutto questo recuperando il buon rapporto col cibo ed il piacere di mangiare, aspetti spesso trascurati nei programmi dietetici tradizionali.

Si tratta, in definitiva, di un vero e proprio percorso di cambiamento. Il principio che ispira il trattamento è quello di bilanciare la necessità di cambiamento con il rispetto e l’accettazione per il proprio corpo, la sua natura ed unicità. Grande importanza viene data alla motivazione al cambiamento, enfatizzando i numerosi vantaggi che derivano dalla perdita di peso, da un’alimentazione più sana  e da uno stile di vita più equilibrato.

Il percorso affronta prima la perdita di peso vera e propria e poi il mantenimento del peso raggiunto: in definitiva si tende all’acquisizione della forma mentis del mantenimento a lungo termine dei risultati raggiunti. Vengono affrontati dettagliatamente i numerosi “ostacoli al cambiamento” che hanno vanificato gli eventuali precedenti tentativi di perdita di peso, per non ripetere gli errori del passato.
In definitiva si tratta di un percorso di comprensione e gestione del proprio problema di peso.

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