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Nutrizionista Napoli: una ricerca per parola chiave

Parola chiave nutrizionista Napoli

Digitando sul web la parola chiave Nutrizionista Napoli, compare un elenco interminabile di professionisti (e non) della Nutrizione. Da ciò si deduce che l’accesso all’aiuto professionale in tale ambito è relativamente semplice. La domanda sorge spontanea. Se è così facile usufruire di cure specifiche, perchè i problemi alimentari e di peso continuano ad aumentare? In questo articolo provo a formulare possibili risposte sul paradosso Nutrizionista Napoli

Mangiare è un bisogno primario degli esseri viventi

Cominciamo col dire che mangiare è un’azione che compiamo tutti i giorni, per tutti i giorni della nostra vita. Mangiare ci consente non solo di sopravvivere, ma di vivere bene e di promuovere salute e benessere. Mangiare è quindi un bisogno primario degli esseri viventi. Come tutti i bisogni primari è un processo molto importante,  finemente regolato dall’evoluzione naturale attraverso meccanismi sofisticati e delicati.

Ecco perchè se i meccanismi che regolano l’alimentazione si alterano, ne risentono la salute,  l’equilibrio psico-fisico, la qualità di vita

Tutto ciò che altera i meccanismi regolativi delle funzioni vitali primarie, può dare origine a sofferenza psicologica, disfunzioni fisiche, vere e proprie patologie. Sembra che i meccanismi che regolano l’alimentazione siano saltati: l’uomo moderno non è più in grado di autoregolarsi, come ha fatto per millenni; le scelte ed i comportamenti alimentari si sono notevolmente complicati; le persone ingrassano; aumentano le patologie legate al sovrappeso; aumentano i disturbi psicologici legati a comportamenti alimentari disfunzionali (disturbi alimentari); il disagio alimentare è generalizzato.

Perchè la condotta alimentare degli esseri viventi è così complessa? 

Le scelte alimentari sono da sempre l’espressione del contesto geografico, antropologico, sociale, familiare, culturale ed economico in cui si vive. Le scelte alimentari, inoltre, sono influenzate da fattori personali di tipo biologico (fattori genetici, caratteristiche ereditarie,  funzionamento neuro-endocrino, gusto, temperamento ecc.) e da fattori psicologici (l’alimentazione rappresenta simbolicamente il modo del bambino di entrare in contatto col mondo e può rappresentare il prototipo delle esperienze di gratificazione, o, alternativamente di frustrazione, come dice Freud). L’alimentazione è altresì influenzata dall’interazione con le figure parentali di riferimento (genitori).

Le scelte alimentari nell’epoca pre-industriale erano ben definite

Prima dell’epoca del benessere e dell’avvento dell’industria alimentare, le scelte ed i comportamenti alimentari erano ben definiti. La disponibilità di cibo, per esempio, era regolata dalla territorio di appartenenza, dalla stagionalità, da quello che la famiglia o il gruppo sociale riuscivano a produrre. Le tradizioni alimentari fungevano da guida. Gli stili alimentari erano univocamente definiti. Un’alimentazione moderata era sostenuta dalla limitata disponibilità di cibo, dalla semplicità del gusto degli alimenti (alimenti naturali e poco manipolati), dall’integrità dei meccanismi autoregolativi come le sensazioni di fame/sazietà.

Le scelte alimentari nelle società del benessere, dopo l’avvento dell’industria alimentare, sono notevolmente cambiate 

Ai giorni nostri, produrre cibo è diventato un business, quindi le  scelte alimentari  sono cresciute a dismisura. Inoltre, le scelte alimentari sono diventate più complicate a causa delle pressioni socio-economiche in direzioni  contrapposte: da un lato le sollecitazioni a mangiare in eccesso da parte dell’industria che produce e vende cibo, dall’altro quelle socio-culturali a mangiare poco per rimanere magri ed in forma.

Il cibo moderno è diventato abbondante, sempre disponibile, alla portata di tutti, ipercalorico, molto attrattivo

Il cibo moderno è diventato abbondante, sempre disponibile, alla portata di tutti, estremamente attrattivo, ipercalorico. L’offerta illimitata di cibo confonde e disorienta: il risultato è che si mangia troppo o troppo poco o non si sa cosa mangiare. Il cibo moderno può diventare una moda. Inoltre, i cibi industriali sono estremamente attrattivi e difficili da tenere a bada (vedi snack dolci e salati). Questo ha fatto saltare i fisiologici meccanismi autoregolativi come le sensazioni di fame/sazietà, col rischio di perdere il controllo, sia in eccesso che in difetto. Talvolta, mangiare diventa una fonte di gratificazione o una valvola di sfogo. Mangiare è diventato croce e delizia della vita di molte persone.

Gli stili alimentari moderni sono numerosi e variegati

Gli stili alimentari moderni sono numerosi e variegati, spesso non supportati da una solida ricerca scientifica, talvolta risentono delle mode del momento e delle pressioni socio-economiche-culturali.
La scelta del proprio stile alimentare non è facile. Infatti, sta crescendo la tendenza a scegliere stili alimentari inusuali (vegetarianismo, veganismo ecc.), non sempre sulla base di un’informazione scientifica, ma per motivi etici, ideologici, emotivi, con conseguenze imprevedibili.

Tutto questo ha generato caos e disorientamento

Il risultato di tutto ciò è che le persone sembrano aver PERSO LA BUSSOLA.
Si può parlare di un vero e proprio disagio alimentare, che può condizionare tutta l’esistenza ed ostacolare l’espressione del proprio potenziale di vita.

Ecco perchè la parola chiave Nutrizionista Napoli risulta una delle più cliccate.

In un contesto così complesso, la dieta da sola non basta. Pretendere di affrontare le proprie difficoltà alimentari  attraverso una dieta è come voler uccidere un leone con le freccetteIl Nutrizionista o professionista della Nutrizione (e non gli abusivi) aiuta le persone a  compiere scelte alimentari consapevoli ed informate, ad adattare la propria alimentazione a bisogni, fabbisogni e desideri personali, ad affrontare le proprie difficoltà (perdere e mantenere il peso, stare a dieta, curare un disturbo alimentare ecc.), a migliorare salute, benessere e qualità di vita.

 

 

Il Counseling Nutrizionale: terza relazione

Guarda il video della terza relazione del progetto formativo per Biologi Nutrizionisti “Il Counseling Nutrizionale”

Momenti di Counseling Nutrizionale

Giovedi 13 aprile, presso Pinko Store in Via dei Mille, si terrà, dalle 18,00 alle 20,00, un interessante incontro dal titolo “Momenti di Counseling Nutrizionale”, organizzato dalla dottoressa Biancamaria Saetta, Biologo Nutrizionista e Counselor. Sarà un pomeriggio tra amici, in cui ognuno potrà condividere la sua esperienza, chiarirsi dei dubbi, chiedere consiglio, informarsi, approfondire alcuni aspetti, nell’ambito del complicato e variegato mondo della Nutrizione, dalle difficoltà alimentari a quelle riguardanti il peso corporeo, dalle credenze alimentari alla scelta consapevole del proprio stile alimentare. Durante l’incontro, saranno affrontati argomenti riguardanti i “falsi miti” in Nutrizione, che confondono e disorientano. Di contro, saranno enfatizzati i principali “dati di realtà”, supportati dall’attuale ricerca scientifica. Il tutto attraverso la condivisione di materiale informativo, studi scientifici originali, proiezione di slides. Sarà, inoltre, dedicato ampio spazio ad una parte esperienziale, riguardante principalmente la mindful eating e la sua influenza sul mantenimento di un peso corporeo salutare e sul benessere psico-fisico. A tale scopo verrà offerto un buffet adatto all’esercitazione di mindful eating, per cominciare ad apprezzare i benefici di un’alimentazione più equilibrata e consapevole.
L’evento è gratuito e non necessita di prenotazione
Vi aspetto numerosi

Il Counseling Nutrizionale seconda relazione

Seconda relazione del Progetto Formazione Orizzontale Enpab rivolta ai Biologi dal titolo: Le fasi del Counseling Nutrizionale

 

La dieta non funziona

La dieta non funziona. O meglio, la dieta non funziona a lungo termine.

Tutte le diete funzionano discretamente nel breve periodo, ma a lungo termine nessuna dieta garantisce il mantenimento del peso. Lo dicono gli studi: la maggior parte delle persone recupera il peso perso nel giro di pochi anni. Lo dicono le statistiche: il peso medio della popolazione dei paesi occidentali continua a crescere; i problemi di peso e l’obesità aumentano.

Perché la dieta non funziona?

Per cercare di dare una risposta a questa domanda, dobbiamo andare alle origini del problema. Continua a leggere