Il Counseling

Il Counseling è un processo relazionale tra Counselor e cliente, con l’obiettivo di fornire alle persone opportunità e sostegno per sviluppare le proprie risorse e promuovere il loro benessere. Il Counselor è la figura professionale che aiuta a cercare soluzioni a specifici problemi, di natura non psicopatologica, e, in tale ambito, a prendere decisioni, a gestire crisi, a far emergere risorse, a promuovere e sviluppare la consapevolezza personale, a cambiare. Il lavoro di Counseling non ha mai come oggetto la psiche del cliente, ruolo che spetta ad altre figure professionali come Psicologi e Psichiatri, ma è basato essenzialmente sul colloquio e sulle modalità di colloquio, o meglio, sulla conversazione che si instaura tra Counselor e cliente. In questo modo, il Counselor, attraverso la comprensione, l’accettazione, la chiarificazione, la riformulazione delle parole del cliente, è in grado di promuovere un cambiamento, senza mai dare giudizi, interpretare, assumere atteggiamenti di biasimo o consolatori. L’adozione di strategie impostate sul colloquio, comporta un atteggiamento basato sull’empatia, cioè sull’immedesimazione con il cliente e l’adozione della sua prospettiva e del suo sentito. Attraverso l’empatia, il cliente vede nel counselor, “l’altro sé”, quello più lucido e centrato, e, rispecchiandosi in esso, riesce a fare emergere le sue peculiari capacità e risorse, proprio quelle che gli consentono di attraversare l’impasse. Questa è la base su cui costruire di volta in volta interventi personalizzati che tengano conto dell’unicità del cliente e delle sue difficoltà, che siano rispettosi della sua natura e della sua capacità di autodeterminazione. Come dice Rogers, attraverso una relazione autentica e genuina, in cui due persone si confrontano e si accettano incondizionatamente, il Counselor è in grado di accogliere empaticamente le difficoltà dell’altro, e, se possibile, direzionarle nel senso di un cambiamento.

Prima di cominciare

Per riuscire a perdere peso in maniera stabile è necessario modificare alcuni  comportamenti che mantengono tipicamente il problema di eccesso di peso. Imparare a ridurre gli stimoli ambientali a mangiare in eccesso, l’esposizione al cibo ed in particolare l’esposizione ad alimenti ipercalorici e di cattiva qualità (il cosiddetto cibo spazzatura), crea i presupposti per un’alimentazione sana  equilibrata e sostenibile. L’obiettivo di creare, almeno nel proprio contesto domestico, un ambiente sufficientemente sano, è il presupposto fondamentale per poter perdere e mantenere il peso. Vale a dire provare a facilitarsi la vita, evitando di commettere l’errore di imperniare il cambiamento esclusivamente sulla  forza di volontà. Continua a leggere